Il pastrami è un sistema utilizzato tradizionalmente in Romania (ma poi diffuso anche in Israele e in Turchia) per la conservazione della carne.
Sebbene sia famoso e conosciuto principalmente il pastrami di manzo, in realtà molte carni possono essere sottoposte al processo, che inizia mettendo la carne cruda sotto salamoia, procedendo poi ad essiccarla, condirla con varie spezie (aglio, coriandolo, pepe nero, paprica, chiodi di garofano e altre), affumicarla e infine cuocerla a vapore.
Questa che proponiamo non è chiaramente una ricetta “tradizionale” (perchè il tacchino non è tradizionalmente diffuso in Romania) ma ha rapidamente riscosso parecchio successo fra gli appassionati di barbecue perchè il risultato è assolutamente degno di nota
Iniziare con: 8 – 10 ore di salamoia in
- 1 litro di acqua
- 50 gr di sale
- 1 + 1/2 tbsp di aceto
- 1 tbsp di worchestershire sauce
- 1/2 tbsp di olio
- 1 tbsp di aglio granulare
- 1/2 tbsp di pepe in polvere
- 3 foglie di alloro
- scorza di un limone
- 1 tsp di erba cipollina
- 1 tsp di aghi di timo
- 1 tsp di cumino
- 1/2 tbsp di coriandolo grossolanamente tritato
Tolto dalla salamoia, lavato asciugato e massaggiato con un po’ di senape e rubbato con
- 1 parte di pepe
- 1 parte di aglio granulare
- 1 parte di sale
- 1/2 parte di caffè
Avvolto stretto nella pellicola trasparente per 24 ore, poi in cottura a 110 gradi fino ai 71 al cuore. Affumicatura per tutta la durata della cottura con la vostra essenza preferita (io amo farlo con il Rovere leggermente tostato che ricavo da barriques esauste che hanno “maturato” vini di buon pregio …).











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