COCKTAILS IN GELATINA

COCKTAILS IN GELATINA
COCKTAILS IN GELATINA

Per stupire i tuoi amici prima ancora di iniziare a mangiare!

Siete pronti a realizzare dei fantastici COCKTAILS IN GELATINA ? Facciamo una piccola premessa prima di inziare.

INTRODUZIONE
La gelatinizzazione è una tecnica affascinante che trasforma i liquidi in gel morbidi, in questo caso perfetta per dare un tocco creativo ai nostri cocktail.
Immagina di servire i tuoi drink preferiti in una forma completamente nuova: non più liquidi da sorseggiare, ma piccole perle o cubetti gelatinosi che racchiudono tutto il sapore. Questo processo, utilizzato in molte preparazioni culinarie, si basa sull’utilizzo di agenti come la gelatina, l’agar-agar o la colla di pesce in unione allo sciroppo di zucchero, che interagiscono con il liquido per modificarne la consistenza.

Il risultato? Liquidi dalla consistenza sorprendente, che si sciolgono delicatamente in bocca rilasciando un’esplosione di gusto. La chiave del successo è bilanciare ingredienti, temperatura e tempo di riposo, affinché il gel mantenga la giusta compattezza senza perdere la sua morbidezza. Perfetti per eventi speciali, finger food o semplicemente per stupire gli amici, i cocktail gelatinizzati uniscono la scienza e la creatività culinaria in un’esperienza davvero originale.

CENNI STORICI

Questo processo ha origini antiche e affonda le sue radici nella cucina del Medioevo, quando le gelatine animali erano utilizzate per preparare piatti elaborati destinati a banchetti aristocratici. Le prime gelatine venivano ricavate da ossa e cartilagini, bollite a lungo per ottenere una consistenza solida. Nel XIX secolo, la scoperta della gelatina in polvere ne semplificò l’uso, rendendola popolare anche nella pasticceria. Con l’evoluzione della cucina moderna e molecolare, la tecnica si è evoluta, trovando nuove applicazioni nei cocktail e nella gastronomia creativa, trasformando bevande e alimenti in sorprendenti esperienze sensoriali.

La gelatina aromatizzata si è poi fortemente radicata nella tradizione anglosassone e cercare di gelatinizzare anche i cocktail è una naturale evoluzione, resa possibile dall’introduzione sul mercato americano di un particolare tipo di preparato verso la meta degli anni 50 (su brevetto della “jelly hot shot”) che consentiva di gelatinare qualsiasi tipo di bevanda alcolica, senza difficoltà.
Negli anni ottanta negli states c’è stata una vera riscoperta di questi cocktail solidi grazie al fenomeno della “disco”: i gestori delle grandi discoteche di n.y. facevano distribuire gratuitamente dei jelly shots fra le persone in fila all’esterno, in modo che quando questi entravano in discoteca erano già “imbenzinati”.
Il motivo della scelta dei jelly è dovuto al fatto che in pubblico all’esterno e in strada in America non si possono mostrare alcolici quindi le gelatine erano l’ideale perché dall’aspetto innocuo.
Le ricette dei jelly si trovano spesso nei ricettari americani ma purtroppo in Italia quel preparato non si trova (e non credo sia ordinabile via Internet).
Poco male: con la seguente ricetta si ottiene lo stesso risultato con estrema facilità, e facendo un figurone in tutte le feste o le occasioni in cui offrirle.
Due sono le caratteristiche predominanti, innanzitutto la presentazione inusuale, che stupisce sempre, pensate la meraviglia di mangiare con il cucchiaio un negroni o una birra; la seconda è il tempo di assimilazione dell’alcool che in forma gelatinata è molto più lungo (circa il quadruplo) quindi ATTENZIONE: sembra non facciano niente, sembra di non stare bevendo alcoolici (anche perchè il “kick” alcoolico è molto smussato) ….. però l’alcool c’è …. e quando arriva ARRIVA! 

Ecco la ricetta per un buon Negroni

Per 3/4 di litro di gelly:

– 50 cl. Di cocktail (1/3 gin 1/3 campari 1/3 vermouth rosso)
– 25 cl sciroppo di zucchero (sciroppo semplice: 1 kg. di zucchero per un litro d’acqua)
– 4 fogli di colla di pesce (fogli da 5 gr.)

ammollare i fogli di gelatina in abbondante acqua fredda, quindi strizzare bene e incorporare nello sciroppo di zucchero caldo.
Lasciare intiepidire ed incorporare la soluzione di zucchero e colla di pesce al cocktail.
Lasciare riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Facile, vero?
Nella foto una “Bandiera USA” fatta con bicchierini da finger food inseriti in una vassoio della giusta misura e riempiti di:
Trasparente: Martini cocktail
Rosso: Negroni
Blu: blu curaçao
Le stelline bianche sono di zucchero.

COCKTAILS IN GELATINA

Dico sempre "Nel mondo del Barbecue, pieno di 'maestri' io posso al massimo essere il bidello". Questo significa che in queste pagine non c'è la volontà di insegnare bensì quella di condividere. Quello che cercherò di condividere è la mia passione e la mia esperienza.