UNA COSA CHE MOLTI ANCORA NON HANNO CAPITO
Una cosa che tendiamo a sottovalutare e a non capire dell’american barbecue sono le salse.
Per noi le salse sono un “accessorio” della preparazione, a volte meno importante addirittura rispetto al contorno.
Le serviamo quasi sempre a parte, in modo che ciascuno sia libero di metterle se vuole, dosandole a piacere o addirittura evitandole.
(Mio Dio, quanti pulled pork ho dato “per favore nel piatto non nel panino, mi raccomando senza salsa e la coleslaw no, grazie” … roba da farti venire lo sturbo!)
Bene, NON E’ COSI’ CHE SI FA UN BUON BARBECUE.
Cosa pensereste se uno straniero cucinasse per voi una pasta cacio e pepe e vi presentasse a tavola un piatto di pasta lessata e a parte una formaggiera? Forse non lo picchiereste, ma la tentazione sarebbe forte.
In una preparazione di barbecue le salse non sono un’opzione (come le bustine di maionese sul tavolo quando prendi una porzione di patatine fritte) ma sono parte integrante della preparazione, come il formaggio fuso su una porzione di cheesy fries.
Le salse, inoltre, bisogna imparare a farsele da soli!
Lo so che adesso tutti i commercianti che vendono ghiotti fatturati di salse pronte lanceranno su Barbecue Senza Frontiere l’ennesimo anatema (cosa che sconvolgerà la mia vita per i prossimi 0,2 secondi) ma vi pongo una domanda, anzi due:
1) Quanti di voi usano i sughi pronti a casa sulla pasta (e li apprezzano)? Con le salse la differenza qualitativa fra quelle fatte in casa e quelle comprate è la stessa che c’è fra il sugo della domenica della nonna e il barattolo del “Gran Ragù Star”
2) Quanti di voi, quando spendono 12 ore per una preparazione al barbecue, ammazzano il tempo usando una mezz’oretta per fare una salsa a gusto proprio invece di usare quelle industriali preconfezionate?
Cosa voglio dire con questo provocatorio post: voglio trasmettervi il messaggio che nell’american barbecue fare una preparazione senza le relative salse non significa solo “godere a metà”, significa “cucinare a metà” e non conoscere il vero sapore della ricetta che state facendo.
Voglio inoltre anche stigmatizzare che le salse NELL’AMERICAN BARBECUE (non in generale) vanno dosate e messe, in quanto parte della ricetta. (Cristo, sarebbe come servire un uovo in camicia con a fianco una salsiera con una salsa olandese e credere di mangiare delle uova alla benedict!).
E voglio infine ribadire che mettere tutta la propria dedizione e passione per fare una cottura perfetta con i migliori rub del mondo e abbinarla a una salsa pronta (in cui il sentore dei conservanti è costantemente soverchiante) è una (per me) inaccettabile mortificazione del proprio lavoro e della propria passione.
Io i rub li compro, le salse me le faccio, e chi ha provato a farle si è poi sempre trovato stupito ed entusiasta dei risultati ottenuti.
Come sempre a me non ne viene in tasca niente, quindi continuate pure a comprare tutte le salse che volete ed a usarle o non usarle come meglio vi pare, io continuerò di tanto in tanto a postare qualche ricetta e ad entrare piano piano nel fantastico mondo delle salse.
Intanto provate a leggere queste, poi mi dite.
https://barbecuesenzafrontiere.it/salsa-alabama-white-la…/
https://barbecuesenzafrontiere.it/carolina-gold/









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