DI CHE CERAMICA E’ IL MIO KAMADO?

kamado

Circa 3 mesi fa in un post si parlava della qualità della ceramica dei Kamado e c’erano molti dubbi e parecchia curiosità, unite come spesso succede ad una buona dose di scetticismo nei confronti dei prodotti commercializzati a prezzi particolarmente contenuti.

Il vecchio detto “chi più spende meno spende” ha sicuramente il suo valore ed è retaggio di un tempo in cui il prezzo più elevato era garanzia di qualità più elevata, ma oggi non è sempre vero: alla formazione del prezzo di vendita di un prodotto concorrono una serie di fattori che assommano al costo dei materiali e della costruzione anche il costo – spesso molto rilevante – della pubblicità, del trasporto, della fiscalità nonchè del numero degli intermediari che intercorrono dalla produzione alla vendita.
Entrando nello specifico, ricordo che nei commenti al post c’erano frasi del tipo:
“Regge bene l’utilizzo frequente ad alte temperature? Alcuni dicono che si rompe troppo facilmente la ceramica ..”
“Con xxx € ti compri un xxxxxx , che ha le ceramiche di qualità migliore!”

“il tipo di ceramica ( mullite, cordierite, ceramica di derivazione aerospaziale) ha importanza?”

In quel post un mio commento fu:

“Sono un pragmatico, ovvero una persona che guarda alla qualità percepita, all’idoneità alla prestazione, alla funzionalità, alla durata nel tempo.

Possiedo un kamado bono limited, ho cucinato con un Primo ovale, con un Monolith, con un kamado Joe, ho visto (non cucinavo io 🙁 ) come si comporta il Big Green Egg, e – personalmente – non sono riuscito ad apprezzare significative differenze nelle prestazioni.

E, secondo me, il punto su cui appuntare l’attenzione é proprio quello: le prestazioni.

Molte caratteristiche vengono amplificate ed esaltate da un martellante lavoro pubblicitario, ma nella realtà hanno veramente poco impatto.”

Ho visto, però, che molti dubbi sono rimasti e che ancora si tende a valutare un kamado prendendo a riferimento – ad esempio – lo spessore della ceramica (senza magari domandarsi di che ceramica stiamo parlando … 🙄).

Ho deciso di scavare un po’ più a fondo e mi sono fatto aiutare da CHATGPT che in merito alle ceramiche dei kamado mi ha risposto così:

I barbecue di tipo Kamado sono spesso costruiti utilizzando ceramica refrattaria di alta qualità. Sia la mullite che la cordierite sono tipi di ceramica refrattaria utilizzati in questi barbecue, ma presentano alcune differenze chiave:

1. Mullite:

– La mullite è una ceramica refrattaria con un’alta resistenza alla temperatura e alla dilatazione termica.

– Ha una bassa conduttività termica, il che significa che trattiene bene il calore e mantiene una temperatura costante all’interno del barbecue Kamado.

– La mullite è spesso utilizzata per la costruzione di barbecue Kamado di alta qualità, ed è nota per la sua durabilità.

2. Cordierite:

– La cordierite è un’altra ceramica refrattaria utilizzata nei barbecue Kamado ed è anche conosciuta per la sua resistenza al calore.

– La cordierite ha la particolarità di riscaldarsi rapidamente, il che la rende ideale per la cottura a temperatura elevata, come la pizza. È in grado di raggiungere alte temperature in poco tempo e mantenere una temperatura stabile.

– Tuttavia, la cordierite potrebbe essere meno resistente agli shock termici rispetto alla mullite, il che significa che potrebbe essere più soggetta a crepe o rotture se sottoposta a rapidi cambiamenti di temperatura.

In sintesi, sia la mullite che la cordierite sono ceramiche refrattarie di alta qualità e sono adatte per la costruzione di barbecue Kamado. La scelta tra di esse dipende spesso dalle preferenze personali e dall’uso previsto del barbecue. La mullite è nota per la sua resistenza e capacità di mantenere una temperatura costante, mentre la cordierite è apprezzata per la sua capacità di riscaldarsi rapidamente a temperature molto elevate.

Questo spiega perchè alcuni kamado siano più reattivi nei cambi di temperatura e con ceramiche tendenzialmente più sottili (cordierite) ed altri siano isolanti e parchi nei consumi e con ceramiche più spesse (mullite).

L’intelligenza artificiale in merito alla ceramica di derivazione aerospaziale si è invece espressa così:

Alcuni produttori di barbecue Kamado di fascia alta offrono modelli con ceramica di derivazione aerospaziale. Questi materiali sono noti per le loro eccezionali proprietà di isolamento termico e resistenza alle alte temperature. L’uso di ceramica di derivazione aerospaziale può contribuire a migliorare ulteriormente le prestazioni di un barbecue Kamado. Tuttavia, è importante notare che questi modelli solitamente hanno un prezzo più elevato rispetto ai barbecue Kamado tradizionali.

Le ceramiche di derivazione aerospaziale sono progettate per resistere a condizioni estreme, comprese temperature estremamente elevate, e offrono una conduttività termica molto bassa, il che significa che trattengono il calore in modo molto efficiente. Queste caratteristiche rendono la ceramica di derivazione aerospaziale ideale per la costruzione di barbecue Kamado di alta gamma.

L’uso di ceramica di derivazione aerospaziale può portare a un migliore controllo della temperatura e una maggiore efficienza energetica. Tuttavia, è importante notare che queste caratteristiche di alta qualità possono essere eccessive per gli usi domestici tradizionali. Sebbene possano rappresentare una scelta eccellente per gli appassionati di barbecue più esigenti e per gli chef professionisti, i barbecue Kamado con ceramica di derivazione aerospaziale potrebbero non essere necessari per la maggior parte delle persone.

In ogni caso, se stai considerando l’acquisto di un barbecue Kamado con ceramica di derivazione aerospaziale, assicurati di valutare attentamente le tue esigenze, il budget e le prestazioni desiderate, e cerca recensioni e informazioni sui modelli specifici offerti dai produttori.”

Insomma, l’A.I. non ha detto “non fate gli sboroni”, l’ha solo lasciato intendere! 😂😂😂😂😂

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"20g di umiltà, 50g di immaginazione, 40g di perseveranza, calma e pazienza quanto basta". Questa è la mia ricetta per affrontare qualsiasi sfida nella vita o come direbbe il grande maestro Yoda :"Fare o non fare, non esiste provare”. Non c'è un solo modo o un modo giusto in assoluto per fare BBQ, è questione di sperimentazione, ogni metodo può essere corretto in base al risultato che vogliamo ottenere. La cosa migliore è sempre quella di affidarci al giudizio dei nostri 5 sensi.